E’ uno degli argomenti più dibattuti da sempre e sempre,
ma come dobbiamo comportarci con il numero di pasti al giorno? La risposta vi deluderà perchè è sempre la stessa: dipende.

Dipende da cosa?

– gli orari di lavoro e la possibilità o meno di farli mentre siamo al lavoro. Ad esempio: chi lavora al pubblico non ha sempre tempo di mangiare qualcosa evitando di mangiare in faccia alle persone!
– il peso
– la presenza o meno di insulino-resistenza (presente possibilmente in sovrappeso, iperglicemia, sindrome dell’ovaio policistico)
– lo stress o meno dato dal doversi organizzare uno spuntino
– il bisogno di mangiare qualcosa tra i pasti
– l’incapacità di mangiare un pasto (colazione o pranzo) troppo abbondante

Quando io, o i colleghi, prescriviamo una dieta teniamo conto di tutte queste variabili, per cui capirete che è proprio impossibile generalizzare!

Posso dirvi però che in alcuni casi gli spuntini sono strategici. Questo vale sicuramente per gli sportivi, le persone che difficilmente ingrassano e che vorrebbero mettere su un po’ di peso, le donne in gravidanza e allattamento.
Al contrario, ulteriori pasti nella giornata possono essere controproducenti per chi deve seguire una dieta a basso impatto glicemico e dimagrante e per chi, non riuscendo a portarsi qualcosa da casa, finirebbe per prendere le merendine delle macchinette😱

Insomma, dipende!

Sul post che avevo scritto tempo fa sul controllo della glicemia potrete trovare qualche spunto per strutturare i vostri snack e spuntini!